STAFFETTA LETTERARIA

Domenica, 14 Settembre, dalle 10.30

Una domenica per conoscere la storia e la cultura del nostro Oltrepò pavese: è questo ciò che l’associazione Spinofiorito propone anche quest’anno con l’ormai tradizionale “Staffetta letteraria”. Lo scopo dell’evento - che ogni anno, a Settembre, viene organizzato - è proprio quello di far apprezzare, a cittadini e turisti, il patrimonio storico e ambientale delle nostre vallate e colline, ai confini delle quattro province.

La staffetta inizierà alle ore 10.30, domenica 14 Settembre: si parte presso il palazzo Malaspina dei conti Odetti di Marcorengo, nella piazza del municipio di Varzi, con l’esposizione dei lavori presentati al concorso dedicato alle scuole pavesi e curato da Attilia Vicini, “Ragazzi Oltre”: gli alunni di diversi istituti hanno infatti partecipato con entusiasmo a questa iniziativa, che per il 2014 porta il titolo di “Crea il tuo stemma”. Le creazioni degli alunni saranno esposte all’interno del palazzo fino alle ore 12.

Alle 11, sempre presso il palazzo Malaspina di Varzi, avrà luogo la conferenza proprio dedicata agli stemmi e all’araldica, dal titolo Araldica: analisi e introduzione all’interpretazione degli stemmi. Animali e mostri nei simboli araldici, a cura diMarco Mantovani e Elisa Pianetta.

La seconda tappa, con lo spettacolo teatrale, è alle 18, presso il Castello di Oramala: qui conosceremo una delle più antiche e affascinanti casate dell’Oltrepò pavese, quella dei Malaspina appunto, signori di questo castello che si erge nel comune di Val di Nizza. Sara Sacchi e Alessandro Betta ci faranno ascoltare le sublimi e divertenti parole della poesia trobadorica: testi di cansos (canzoni), scritti in occitano, composte proprio tra le mura del castello da trovatori qui ospiti, quali Rimbaud de Vaqueiras o Bernard de Ventadorn. Al termine dello spettacolo, sarà possibile fare un brindisi con gli artisti, brindisi offerto dall’Agriturismo Cascina Serzego.

Una domenica all’insegna della storia e della musica, per scoprire ancora di più le bellezze del territorio di una grande epoca storica, il Medioevo, forse troppo spesso relegato alla definizioni di “secoli bui”. E non c’è modo migliore per descrivere la missione che Spinofiorito porta avanti in tutto l’Oltrepò dal 2008, se non usando le parole della storica medievista francese, Régine Pernoud: «Nella sua filosofia, nella sua architettura, nel suo modo di vivere, ovunque brilla una gioia di esistere, una potenza di affermazione, di fronte alle quali torna alla mente la parola scherzosa di Luigi VII, al quale si rimproverava la sua mancanza di fasto: “Noi altri, alla corte di Francia, non abbiamo che pane, vino e allegria”. Parola magnifica, che riassume il Medioevo, epoca in cui si seppe, più che in ogni altra, apprezzare le cose semplici, sane e gioiose: il pane, il vino e l’allegria.»

 

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